venerdì 26 febbraio 2010

Fantapolitica

Condannato, ma anche no.
Il Sole24Ore titola: "Mills fu corrotto da Berlusconi: le motivazioni della sentenza della Corte d'Appello".

Ma Mills se ne torna allegramente a casa: il suo reato è prescritto.
Non sono affatto stupita. D'altra parte il suo corruttore siede serenamente a Palazzo Chigi.

L'articolo del Sole24Ore comincia "David Mills fu corrotto come testimone da Silvio Berlusconi. La corruzione si verificò dopo che Mills aveva testimoniato il falso in due processi a carico del fondatore della Fininvest oggi presidente del consiglio dei ministri".

I giudici della Corte d'Appello di Milano argomentano in 92 pagine di motivazione la vicenda di corruzione che vede implicati Mills e Silvio Berlusconi.
Insomma, tutti i fatti sono alla luce del sole. Ma Mills sta a casa, e Berlusconi a Palazzo Chigi. Grazie alla divina provvidenza... ops.. prescrizione.

Fa eco la dichiarazione di Ghedini: i giudici di Milano dovrebbero ora «decidere di sospendere le udienze in attesa del deposito della motivazione della sentenza della Cassazione. Per valutare se il reato è prescritto anche per Berlusconi».
Essì, tanto che ci importa. Prescriviamo tutti. Che importa sapere se i reati sono stati effettivamente commessi o meno.

La cosa divertente è che Mills dovrà pagare un risarcimento pari a 250mila euro a favore della presidenza del Consiglio dei Ministri, parte civile nel processo. E il Presidente del Consiglio dei Ministri è Berlusconi... roba da matti.

Neanche i romanzi a sfondo politico arrivano a tanto.
Qui siamo oltre l'immaginazione, oltre la sfera del possibile nella storia di una democrazia.
L'Italia è il regno della Fantapolitica.

1 commento:

  1. Magari fosse solo fantapolitica, questo è un paese di ladri, e a tutti i livelli chi è più disonesto, comanda! E ci siamo capiti!!

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