giovedì 18 febbraio 2010

il male è nell'aria

La corruzione in Italia è patologica. E' nell'aria.
Leggevo ieri su Ansa.it: 'Corruzione patologica PA non ha anticorpi'

Anticorpi... mi chiedo io: ma dovrebbero servire anticorpi in una Repubblica degna di questo nome? La corruzione va punita. Punto.

La Corte dei Conti prega di recuperare 'senso etico'. Il presidente della magistratura contabile Tullio Lazzaro argomenta ''se non c'e' senso etico nell'agire non bastano mai i giudici, i carabinieri o le altre forze dell'ordine a combattere questo male''.

E su questo non sono d'accordo. Se i giudici, i carabinieri e le forze dell'ordine fanno per benino il loro lavoro (e cioè punire la corruzione), la legalità è destinata a prendere il sopravvento.

A patto che la corruzione venga trattata come reato - quale è - e non come rilassatezza etica - definizione più comoda in un paese dove gli esempi di corruzione dilagano in tutte le sfere del potere e non, a destra, a sinistra, al centro e dovunque ti venga in mente di guardare.

Ansa.it segue elencando una casistica agghiacciante. Dalle opere incompiute all'inefficenza e gli sprechi nella sanità pubblica, dalle dubbie consulenze al caso Protezione Civile su cui - testualmente - ''manca un controllo reale'' (ricordiamoci che, proprio in virtù dell'eccezionalità degli eventi a cui dovrebbe far fronte, la Protezione Civile ha accesso illimitato alle risorse).

Mi sembra di essere in una di quelle storie a fumetti dove la società è imbrigliata dal male, e arriva lo Spider Man di turno, unico paladino rimansto della gustizia cittadina, a sistemare i cattivi dietro le sbarre e dare il benservito ai corrotti.

Con la differenza che Spider Man qui non arriverà.
Almeno credo... anche a New York dicevano così...

 disegno di Marco Curti

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