domenica 28 marzo 2010

il comune non è in grado di spedire un adesivo

Ho chiesto il cambio di residenza a Gennaio.
Oggi è 28 Marzo, e mi sono recata alle urne per votare.
Non avendo ricevuto nessuna comunicazione in merito alla variazione del seggio elettorale di appartenenza, mi sono recata dove di consueto.
Lì scopro che dal 2 Febbraio (2 mesi fa!!!) il comune mi aveva già assegnato ad un seggio diverso, ma hanno pensato bene di non farmelo sapere.
Forse volevano farmi una sorpresa.

Insomma, non solo è da gennaio che aspetto gli adesivetti da attaccare su carta di identità, patente e tessera elettorale. Ma mentre carta di identità e patente posso usarle anche così come sono mentre aspetto che con comodo il comune decida di fare il suo lavoro, la tessera elettorale NO!

Ora, se voglio votare devo andare a Piazza Marconi e pregare il dio della burocrazia italiana che mi diano uno straccio di qualcosa da presentare non so dove per andare a votare.

Mi sta proprio passando la voglia.
Ma a votare ci vado.
Mi passa la voglia ma ci vado lo stesso.
Non si sa mai un giorno cambi davvero qualcosa...

2 commenti:

  1. io invece sono stata piacevolmente stupita ieri dalla burocrazia italiana.
    Per qualche arcano motivo la mia casa sembra essersi divorata la mia tessera elettorale e pure con gusto dato che, per quanto abbia cercato, non l'ho trovata da nessuna parte.
    Quindi sono andata mogia mogia a piazzale marconi, già temendo di passare lì l'intero pomeriggio. Dopo aver lanciato uno sguardo di disgusto all'uomo dissotterrato accanto l'obelisco ed aver cercato parcheggio, mi sono recata all'ufficio uscendone 5 e dico 5 minuti di orologio dopo!
    Con somma felicità mia, di mio padre e del mio cane abbiamo tranquillamente trovato il tempo per farci una passeggiata intorno al laghetto dell'eur, prenderci un gelato, sbracarci un pò al sole e fumarmi un paio di sigarette.
    1 punto all'omina dello sportello e per la fila che, quando sono arrivata io, era praticamente inesistente ^_^

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  2. Sarfa, anche io devo confermare che a Piazza Marconi tutto ha funzionato bene: poca fila e tizia perfino simpatica (!!!) che ha sistemato la cosa.
    Dopo aver finito le pratiche chiedo alla tipa "ma una domanda.. per curiosità... ma non dovevano recapitarmi tutto a casa?" La risposta è stata ironica, quasi a voler lanciare la patata bollente a Poste Italiane... Insomma... nei meandri della burocrazia si perde con grande facilità la traccia delle responsabilità...

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