giovedì 27 maggio 2010

Il ritratto di Elsa Greer (Five little pigs), di Agatha Christie

Avviciniarsi al giallo classico è un'esperienza per l'intelletto.

Abituati come siamo a vedere storie di delitti rappresentate nei modi più cruenti, il lavorìo cervellotico di Hercule Poirot e le minuziose descrizioni inquadrate dai punti di vista diversi dei presenti alla sciagura testimoniano un modo di raccontare che preferisce stimolare l'intelletto piuttosto che suggestionare le emozioni.

Il ritratto di Elsa Greer
- Five Little Pigs
il suo titolo originale, è stata per me una lettura rilassante e stimolante al tempo stesso.
Poirot porta avanti la sua indagine con con metodo, i testimoni si barcamenano nel riportare alla luce ricordi dimenticati, le storie si intrecciano e si completano vicendevolmente fino a svelare la soluzione.

Io, personalmente, ho dovuto aspettare fino alle ultime pagine per capire chi era davvero l'assassino. Ma mi consolo: è solo il primo libro di Agatha Christie che leggo, e sono ancora una neofita del giallo classico.
Con i prossimi andrà meglio. E ho già deciso che li leggerò tutti!

3 commenti:

  1. spassionatamente ti consiglio "10 piccoli indiani"
    veramente meraviglioso... è tutto incentrato su una dannatissima filastrocca per bambini che io spesso e volentieri mi ritrovo a ripetere mentalmente

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  2. Agatha ha quasi una forma di morbosità nei confronti dell'infanzia; anche five little pigs, come 10 piccoli indiani è una filastrocca per bambini... e c'è un libro di cui non ricordo il nome ora, ma ha a che fare con una casa molto strana, in cui c'è una bimba bruttina e un po' inquetante!
    A me ha entusiasmato davvero "La Domatrice" ... è il tuo prossimo libro, Amy!

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  3. grazie per i consigli ragazzi! di sicuro li leggerò tutti!

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