mercoledì 12 maggio 2010

la privacy e i social network

Sembra che se ci devono spiare lo fanno solo su facebook.

Il mondo di oggi è talmente pieno di sistemi spioni che sinceramente facebook è la mia ultima preoccupazione.
Dalle carte dei supermercati, alle transazioni di denaro, dalle cartelle cliniche e le telecamere ovunque ai vari cookie o spyware di internet, io mi sento molto più sotto controllo nella vita di tutti i giorni che su facebook. O sui social network in generale.

Sono stanca di sentirmi dire che internet è pericolosa.
Anche le automobili sono pericolose, ma a tutti basta saper guidare per credere il rischio ridotto a 0.

Ritengo che stiamo semplicemente attraversando quella fase di progresso in cui l'umanità scopre uno strumento nuovo. E come è accaduto dalla notte dei tempi, dalla "scoperta del fuoco" all'invenzione dell'aeroplano, i nuovi mezzi generano domande, scalpore, timori, a volte paura, specialmente nelle generazioni precedenti a quella attrice della rivoluzione.

Internet è un potenziale immenso per la maggior parte delle attività umane, dalla comunicazione, al marketing, all'informazione, all'organizzazione di gruppi, eventi, gestione dati... e chi più ne ha più ne metta.
Ma non tutti lo hanno ancora capito, e giorno dopo giorno continuo a leggere le solite stupidaggini sui settaggi della privacy di facebook, continuo a sentire frasi come "a me internet non serve".

Neanche ai contadini di fine '800 servivano le automobili.
Poi, della macchina, non hanno più fatto a meno.

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