lunedì 24 dicembre 2012

Il Natale da grandi.

"Ci accorgiamo di essere diventati adulti
quando tutte le cose che desideriamo per Natale
non possono essere acquistate in un negozio".

Io il mio regalo più grande l'ho già ricevuto il 15 Settembre di quest'anno, quando io e mio marito ci siamo giurati "per sempre",
ma se dovessi scrivere la mia letterina di desideri comincerei così:

Vorrei che tutti i doni di questo Natale si potessero trasportare nel palmo di una mano,
vorrei che Babbo Natale scendesse dalla slitta e soffiasse forte sui suoi guanti rossi ricolmi di
amore, 
gioia, 
speranza, 
fratellanza, 
saggezza, 
equilibrio, 
onestà 
e serenità.
Vorrei che spargesse questi semi preziosi da un capo all'altro del mondo, sui ghiacci e nel deserto, negli oceani e sulle vette più alte.

Vorrei che ciascuno di noi imparasse oggi, e ogni giorno di più, ad
amare la propria famiglia (con i suoi pregi e difetti), 
il proprio lavoro (con le sue difficoltà),
la propria casa (con le sue incombenze),
e tutte le meraviglie e fortune che ogni giorno vediamo e tocchiamo con mano fino diventare schiavi dell'abitudine, dando per scontata la loro esistenza.

Vorrei che imparassimo a conoscere ed amare la fantastica invenzione della democrazia, che la nostra Costituzione ha cristallizzato nella realtà della nostra bella Italia.
Vorrei che desiderassimo ogni giorno di più sapere, imparare, perché è la conoscenza che ci rende liberi, e capaci di effettuare con criterio e consapevolezza ciascuna delle nostre piccole e grandi scelte.

Questo vorrei per tutti noi, per tutti noi cittadini del mondo.
Questo vorrei, e ciascuno di noi può fare qualcosa affinché diventi realtà.

Buon Natale, di cuore.


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