sabato 14 marzo 2015

Il ciambellone allo yogurt.

Come spesso accade, tutto è cominciato per amore. Ed anche un po' per orgoglio!
Correva l'anno 2009, ed mio fidanzato di allora - e marito di tutta la vita - mi cucinava pranzetti luculliani ogni volta che ne aveva occasione.
Dal canto mio, io non sapevo neppure cucinare un uovo sodo. E dovevo assolutamente  trovare il modo di evitare la figura barbina dell'imbranata ai fornelli.
Ho deciso quindi di cucinare qualcosa che lui non cucinava mai: un dolce.

Il mio primo vero esperimento culinario è stato quindi il ciambellone allo yogurt. 
Ho rispolverato una vecchia ricetta annotata ai tempi dell'università, perfezionandola nel tempo con consigli e varianti. Un dolce leggero, versatile, adatto per la colazione, per il tè o uno spuntino pomeridiano.
Per prepararlo non serve la bilancia: si utilizza direttamente il vasetto dello yogurt da 125 gr come misurino per gli ingredienti. Ecco le dosi:

  • 1 vasetto di yogurt,
  • 2 vasetti di zucchero,
  • 3 vasetti di farina,
  • 1 vasetto di olio di semi,
  • 3 uova,
  • una bustina di lievito in polvere.
Per arricchirlo si possono usare tantissimi ingredienti: da una semplice bustina di vanillina, alle gocce di cioccolato, dalle nocciole tostate e sbriciolate alla granella di pistacchi di Bronte. Il limite è solo la vostra fantasia! 

Vi occorrono due ciotole: una capiente dove farete tutta la preparazione del dolce, ed una nella quale monterete a neve gli albumi delle 3 uova.

Separate dunque gli albumi dai tuorli, e tenete da parte gli albumi in una ciotola.
Unite in una ciotola capiente i tuorli e lo zucchero montando bene il composto con le fruste elettriche.
Aggiungete poi gli altri ingredienti seguendo l'ordine: yogurt, farina, olio.
L'impasto deve essere montato con cura ad ogni aggiunta, e deve avere un aspetto liscio.

Sciogliete il lievito in mezzo bicchiere di acqua frizzante ed aggiungetelo al composto. Se volete aggiungere una bustina di vanillina fatelo adesso. Montate l'impasto con cura.

Lavate ed asciugate bene le fruste elettriche e montate a neve gli albumi. Quando gli albumi saranno montati (devono avere l'aspetto della panna montata) unite gli albumi al composto del ciambellone utilizzando un cucchiaio di legno. Per incorporare bene gli albumi bisogna mescolare da sotto a sopra. Non utilizzate le fruste elettriche in questa fase.

Se volete unire ulteriori ingredienti (granella di nocciole tostate, granella di pistacchio, gocce di cioccolata...) questo è il momento di farlo. Se aggiungete le gocce di cioccolato abbiate cura di infarinarle prima di unirle all'impasto. Questo eviterà che le gocce cadano sul fondo.

Imburrate uno stampo da ciambellone e spolverate un po' di farina sulla superficie unta.
Scaldate il forno a 180° durante la preparazione, così non appena l'impasto sarà pronto lo potrete infornare subito.
Deve cuocere a 180° per 45 - 50 minuti (non aprite mai il forno durante la cottura!). Per verificare che sia cotto vale sempre il vecchio metodo dello stecchino: una volta ultimato il tempo di cottura aprite il forno e infilate uno stecchino nel dolce. Se lo estraete completamente asciutto il vostro ciambellone è pronto per essere sfornato.

Le varianti di questa ricetta sono pressoché infinite. Per i più golosi posso segnalare che più di una volta ho aggiunto al composto una stecca intera di cioccolato fondente, sciolta in un pentolino con pochissimo latte (la cioccolata va aggiunta prima di incorporare il lievito).
Se lo fate, tenete presente che potrebbe essere necessario aggiungere un pochino di farina per recuperare la giusta consistenza del composto, e soprattutto sappiate che impiegherà qualche minuto in più per cuocersi bene (io lo lascio in forno per un'ora).

Ovviamente, potete infornare questo impasto anche in una teglia con forma differente da quella classica.
Molto romanticamente, si può trasformare la ricetta del ciambellone in quella di una torta a forma di cuore leggera e gustosa! Guardate qui (questa era farcita con marmellata all'albicocca):

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